Il sonno profondo: la riparazione
Il sonno profondo, detto anche sonno a onde lente, è la fase più ristoratrice. Battito cardiaco e respiro rallentano, i muscoli si rilassano e le onde cerebrali diventano lente e ampie. In questa fase viene rilasciato l'ormone della crescita, i tessuti si riparano e il sistema di pulizia del cervello lavora a pieno regime.
Il sonno profondo si concentra nella prima metà della notte. È al tempo stesso l'argomento più forte a favore di un orario di coricarsi anticipato e fisso: chi va a letto tardi non perde la coda della notte, ma la sua parte più ristoratrice.
Il sonno REM: l'elaborazione
Il REM è la fase dei sogni. L'attività cerebrale somiglia a quella della veglia, mentre i muscoli sono temporaneamente paralizzati. Il REM elabora le emozioni, consolida la memoria e sostiene apprendimento e creatività.
Il REM, al contrario, aumenta con il procedere della notte; i periodi più lunghi cadono nelle prime ore del mattino. Dormire due ore in meno Le costa quindi una quantità sproporzionata di REM — e lo nota prima nell'umore che nei muscoli.
Perché una notte dice più di dieci minuti
Un ciclo completo dura novanta minuti, e le fasi in cui un letto deve fare il suo lavoro sono distribuite su tutta la notte. In dieci minuti da sdraiati non ne tocca nessuna.
Ciò che giudica in uno showroom è la prima sensazione quando si sdraia. Ciò che conta davvero è quante volte cambia posizione alle quattro del mattino e come si alza il giorno dopo.
Fonti
- Walker, M. (2017). Why We Sleep. Scribner.
- Rasch & Born (2013). About Sleep's Role in Memory. Physiological Reviews.
- Léger et al. (2018). Slow-wave sleep: from the cell to the clinic. Sleep Medicine Reviews.
Domande frequenti
Di quanto sonno profondo ho bisogno?
Negli adulti il sonno profondo occupa circa dal tredici al ventitré per cento della notte. Il numero esatto dice meno della costanza: un ritmo fisso di solito dà più sonno profondo di una notte lunga ma irregolare.
Perché mi sveglio così spesso nelle prime ore del mattino?
Nelle prime ore del mattino si trova in gran parte nel sonno leggero e nel REM, ed è la fase in cui ci si sveglia più facilmente. Luce, rumore o una stanza troppo calda la raggiungono allora più in fretta che all'inizio della notte.