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Una rottura con gli anni Settanta

Alla fine degli anni Settanta le camere da letto erano marroni, verdi e arancioni. Il quadretto fu una rottura voluta: bianco e blu, nitido e grafico, e così riconoscibile che il letto non aveva più bisogno di un logo.

Chi lo abbia disegnato esattamente viene raccontato in modi diversi. La maggior parte delle fonti indica Jack Ryde, la quarta generazione della famiglia; di certo c'è che il disegno è nato all'interno della famiglia, non in un'agenzia.

Insieme al 2000T

Il quadretto fu presentato nel 1978 alla Fiera del Mobile di Stoccolma, sul letto a cui da allora è legato: il 2000T. Nel 2023 Hästens ha celebrato i quarantacinque anni di entrambi.

Che il 2000T si trovi nella prima suite di SleepSpa non è quindi un caso. È il letto che ha dato un volto al marchio, e il punto di riferimento con cui si misura il resto della collezione.

Perché un motivo funziona meglio di un logo

Un logo va letto. Un motivo si riconosce dall'altra parte della stanza, in una foto, in una rivista, sullo sfondo di un'intervista. Per questo, in cinquant'anni, il quadretto è diventato il marchio più del nome stesso.

C'è anche un rovescio: si vede il quadretto e si pensa a Hästens. Se lo vede su un letto che non è un Hästens, faccia domande: il quadretto appartiene al marchio, non a uno stile.

Fonti

  1. Country & Town House. Hästens' Blue Check: The Story Behind The Celebrity-Loved Bed Maker's Iconic Pattern.
  2. designboom (2023). Hästens champions 45 years of craftsmanship for its iconic blue check bed and pattern.

Domande frequenti

Da quando Hästens ha il Blue Check?

Dal 1978. Quell'anno il motivo fu presentato alla Fiera del Mobile di Stoccolma, insieme al 2000T.

Chi ha disegnato il Blue Check di Hästens?

Il disegno è nato in famiglia. La maggior parte delle fonti indica Jack Ryde, la quarta generazione; sui dettagli i racconti divergono.